Ago 17, 2014
Novita'!

Categoria: testi 2

L’Italia che non conta ( Il giardino di Giovanni)

00testi 2 giugno, 17

In questa notte che sa già d’estate
Notte grande come il cielo
Vanno i pensieri leggeri come nuvole
Io non ho voglia di essere triste
In questo giardino d’abbondanza
Qualcuno è rimasto fuori dalla porta
Ma io non c’entro io non so niente
Di tutta quella gente
E giù in paese si gioca ancora a carte
Niente a che vedere con la borsa
C’è la festa in piazza e la sposa bambina
Ultimi lampi dell’Italia contadina
C’è chi vorrebbe e non può parlare
Chi senza senso và a fare il militare
Tutti soldati e marinai
Che capitani non diventeranno mai
Buonanotte all’Italia che non conta buonanotte
Chi crede ancora nella lotteria
Una birra e un sogno in pizzeria
E i bambini dagli occhi troppo grandi
Sanno già tutto e servono nei bar
Chi sta in galera ed è innocente
O solo perché ancora non si pente
E quelli chiamati foglie secche
Stasera si cena a pane e stelle
C’è chi non ha il coraggio di rubare
Cerca tesori tra i rifiuti comunali
Come fanno i cani ed i gabbiani
Sussurri e grida dal quarto mondo
Buonanotte all’Italia che non conta
In questo giardino d’abbondanza
C’è chi è rimasto fuori dalla porta
Ma io non c’entro
Io non so niente
Di tutta quella gente
 E nonostante tutto ancora canta
Buonanotte all’Italia che non conta buonanotte

Testo: Endrigo
Musica: Endrigo

Edizione: Teatro del Sole/ Concertone/ Pull Music Publishing

Testo pubblicato per gentile concessione di Concertone

Lettera da Cuba

00testi 2 giugno, 17

Se ti scrivo da Cuba
Non è perché mi annoio qui
Mi diverto e son contento
Palme verdi e mare blu
Qui la gente lavora duro
E sta sognando cose che forse tu non sai
Tu non sai
Ma oggi è domenica anche qui
Si fanno cose che tutto il mondo fa
La gente per un giorno pensa solo a se
E io penso a te
Penso solo a te
Io ti scrivo da Cuba
Ma non mi sento solo no
Qui la gente sta cantando
Quel che sa è che sta imparando
Partia o muerte o venseremo
E sta vivendo cose che
Dove stiamo noi
Che tu non sai
Ma oggi è domenica anche qui
E c’è chi mi sorride un po’ di più
Ma io vorrei sapere
Se era amaro anche il tuo caffè
Se hai pensato a me
Come penso a te
Se ti scrivo da Cuba
Non è perché mi sento giù
Questa sera voglio uscire
Occhi neri e cha cha cha
Cuba è sveglia e sta ballando
Finchè il sole sorgerà
Cuba è sveglia e sta ballando
Finchè il sole sorgerà
Cuba è sveglia e sta ballando
Finchè il sole sorgerà

Testo: Endrigo/ Bardotti
Musica: Endrigo/ Bacalov

Edizione: Warner Music Publishing

Testo pubblicato per gentile concessione di Warner Music Publishing

La Colomba

00testi 2 giugno, 17

Ma si sbaglio la colomba, ma si sbagliava
Cercava il nord ma era il sud
Pensò che il grano era l’acqua ma si sbagliava
Pensò che il mare era il cielo
Era la notte la mattina ma si sbagliava ma si sbagliava
Vedeva stelle era rugiada aveva caldo c’era la neve e si sbagliava
Perchè credeva la tua gonna la tua blusa il tuo cuore la sua casa
Ma si sbagliava ma si sbagliava
Pensò che il mare era il cielo e la notte la mattina
Ma si sbagliava ma si sbagliava
Vedeva stelle era rugiada, aveva caldo c’era la neve
E si sbagliava perché credeva la tua gonna la tua blusa
Il tuo cuore la sua casa ma si sbagliava
Ma si sbagliava

Il soldato di Napoleone

00testi 2 giugno, 17

Addio, addio Casazza vado via per il mondo
Lascio il padre e la madre vado via con Napoleone
Addio vecchio paese, addio giovani amici
Napoleone chiama la meglio gioventù
Quando si alza il sole al primo chiaro del giorno
Vincenzo col suo cavallo di nascosto se ne è partito
Correva lungo il Tagliamento e quando suona mezzodì
Vincenzo si presenta a Napoleone
Come furono passati sette mesi sono in mezzo al ghiaccio
A conquistare la Russia perduti e abbandonati
Come furono passati sette giorni sono in mezzo al gelo
Della grande colonia feriti e prigionieri
Spaventato il cavallo, fuggiva per la neve
E sopra aveva Vincenzo che ferito delirava
Gridava fermati cavallo, ferma, fermati ti prego
Che è ora che ti dia un mannello di fieno
Il cavallo si ferma e con l’occhio quieto buono
Guarda il suo padrone che ormai muore di freddo
L’incenso gli squarcia il ventre, la sua baionetta
E dentro vi ripara la vita che gli avanza
Susanna con suo padre passa di lì sul carro
E vede il giovincello nei visceri del cavallo
Salviamolo padre mio questo povero soldato che muore nella colonia
Caduto e abbandonato
Chi siete bel soldato venuto da lontano
Sono Colussi Vincenzo un giovane italiano
E voglio portarti via appena sarò guarito
Perché nel petto con gli occhi mi hai ferito
No, no che non vengo via perché mi sposo questa pasqua
No, no che non vengo via perché a pasqua sarò già morta
La domenica degli ulivi piangevano tutti e due
E l’uno e l’altra a piangere si vedevano di lontano
Il lunedì santo si vedono nell’orto
E si danno un bacio come due colombi
Il giovedì santo che nascono rose e fiori
Scappano dalla colonia per saziare l’amore
La domenica di pasqua che tutto il mondo canta
Arrivano innamorati in terra di Francia
La domenica di pasqua che tutto il mondo canta
Arrivano innamorati in terra di Francia

Testo: Pierpaolo Pasolini
Musica: Endrigo
Edizione: Universal Music Publishing

Testo pubblicato per gentile concessione di Universal Music Publishing

I principi in vacanza

00testi 2 giugno, 17

Quando il sole risplende sulle spiagge
 E ruba le ombre alle montagne
 I piccoli schiavi lasciano il lavoro
 E partono dalle città
 I piccoli schiavi lasciano il lavoro
  E partono dalle città
  Sì sì signori siamo tutti
  Tutti principi in vacanza
  Sì sì signori per un mese
  Scorderemo i nostri guai
  Una bella signora già abbronzata
  Sbadiglia e dice preoccupata
  La povera gente ci intorbida l’acqua
  Un tempo non era così
  La povera gente ci intorbida l’acqua
   Un tempo non era così
  Sì sì signora siamo tutti
 Tutti principi in vacanza
 Sì sì signora per un mese
 Nuoteremo insieme a lei
Vieni presto stasera amore mio
 Andremo soli sulla spiaggia
 Le stelle d’agosto si perdono in mare
 Saranno tutte per te
 Le stelle d’agosto non costano niente
Saranno tutte per te
Sì sì amore amore mio
 Siamo principi in vacanza
 Sì sì amore per un mese
Siamo principi anche noi
Sì sì signori per un mese
Siamo principi per noi

Testo: Endrigo
Musica: Endrigo

Edizione: Universal Music Publishing

Testo pubblicato per gentile concessione di Universal Music Publishing

Gambe in blue

00testi 2 giugno, 17

Gambe in blue
Tutte uguali per strada
Non ti trovo più
Gambe in blue
Non so neanche il tuo nome
Non so chi sei
Gambe in blue
Oltremodo sfrontato la tua gioventù
Gambe in blue
Occhi lunghi di notte
Ti ritroverò
Ma che razza di città è questa qua
Incontrarsi un momento
Guardo te, guardi me
Un sorriso e la gente ti porta via da me
Gambe in blue
Tutte uguali per strada
Non ti trovo più
Gambe in blue
Non so neanche il tuo nome
Non so chi sei
Gambe in blue
A cantare proverò
Che tradotto vuol dire
Cerco te, voglio te
Se ti trovo ti tolgo la tua pelle blue
Gambe in blue
Oltremodo sfrontato la tua gioventù
Gambe in blue
Se ti trovo ti tolgo la tua pelle blue
Gambe in blue

Testo: Endrigo
Musica: Endrigo

Edizione: Southern Music/ Concertone

Testo pubblicato per gentile concessione di Southern/ Concertone